PSICOLOGA AREZZO - DOTT.SSA MARTINA CARRETTI

Ho conseguito con il massimo dei voti la Laurea Magistrale in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi dal titolo “Omogenitorialità: funzionamento familiare e implicazioni evolutive. Una rassegna sistematica”.

Sia per formazione, che per esperienze lavorative, che per interesse personale ho da sempre avuto a che fare con bambini, genitori e dinamiche familiari in generale. Questo mi ha naturalmente portata a condurre il tirocinio post-lauream inizialmente presso il Centro Studi e Applicazione della Psicologia Relazionale (C.S.A.P.R.) di Prato, dove ho acquisito le conoscenze basilari sull’Approccio Relazionale Sistemico e Familiare, e successivamente presso l’Istituto Privato di Riabilitazione “Madre della Divina Provvidenza dei Passionisti” – servizio “Futurabile” per l’età evolutiva di Arezzo, dove ho acquisito conoscenze e competenze nell’ambito dei DSA, dell’ADHD e dell’Autismo.

Sono iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana (iscriz. n. 8190).

Attualmente sono specializzanda presso il Centro Studi e Applicazione della Psicologia Relazionale (C.S.A.P.R.) di Prato, prestigioso centro clinico, formativo e di ricerca diretto dal Prof. Gianmarco Manfrida. È sede affiliata al Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale di Roma (Presidente: Prof. L. Cancrini), che in quanto tale è una Scuola di Specializzazione in Psicoterapia riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica con D.M. del 29/09/94 e D. M. del 25/05/01.

Ho collaborato (e collaboro tutt’ora) con scuole, servizi riabilitativi per l’infanzia e consultori.

Lavoro come Psicologa libera professionista e ricevo ad Arezzo su appuntamento.

Adottando un approccio di lavoro Relazionale Sistemico, mi occupo di consulenze e sostegno in ambito psicologico, relazionale, genitoriale ed educativo, offrendo servizi rivolti trasversalmente a individui di ogni età, coppie, famiglie e gruppi.

"Di relazioni ci si ammala,
di relazioni si guarisce."

(Patrizia Adami Rook)

Di cosa si occupa l'approccio Relazionale Sistemico?

Quello Relazionale Sistemico è uno degli orientamenti più diffusi in terapia, tra i modelli di riferimento del Ministero dell’Istruzione. Si indirizza con modalità diverse a individui, coppie, famiglie  e l’applicazione dei suoi principi si estende  trasversalmente anche a gruppi di lavoro, gruppi scolastici, sportivi e professionali. In questo approccio l’attenzione e l’intervento sono focalizzati sulle relazioni interpersonali, attuali e remote. L’individuo (e quindi il suo problema) infatti non può essere considerato in modo avulso e isolato dal suo contesto, ma deve essere inserito all’interno di una cornice relazionale significativa più ampia.

Adottare quindi un approccio sistemico, non vuol dire solo riferirsi a una precisa cornice epistemologica, ma vuol dire anche lavorare in modo flessibile e trasversale, fornendo un’analisi a 360 gradi dell’essere umano e del suo contesto di vita.

Per maggiori info sull’orientamento Relazionale Sistemico leggi qui.